Innovazione, sostenibilità, qualità

Vi offriamo una tecnologia che rispetti l'integrità dei vostri vini: la FILTRAZIONE TANGENZIALE, una tecnica di filtrazione di superficie, in cui il flusso del mezzo da filtrare scorre tangenzialmente rispetto alla superficie del filtro. Le particelle responsabili della torbidità vengono bloccate e rimosse dalla membrana con un meccanismo di “setacciamento” ed il liquido risulta limpido.

Il SERVIZIO di FILTRAZIONE

  • Il filtro tangenziale, con cui prestiamo servizio, è un impianto con 2 vessel da 20 mq di superficie filtrante ciascuno, in polieteresulfone (PES), materiale che assicura estrema resistenza ed affidabilità.
  • Ha una portata di lavoro da 10 a 40 hl/ora, dipendentemente dal vino da trattare (torbidità, stato colloidale, presenza di zuccheri...).
  • I vini escono dalla filtrazione tangenziale ad indice (IF<10), pronti per la fase di imbottigliamento sterile.
  • L'impianto è semi-automatico: la fase di filtrazione è automatica a ciclo continuo, con back-flush temporizzati; il ciclo di lavaggio è gestito dal tecnico responsabile della filtrazione.

La nostra competenza tecnica è a vostra disposizione per formulare un preventivo personalizzato.

Contatti: info@enosferasrl.it – tel. 345-7081995 Roberto

I VANTAGGI della FILTRAZIONE TANGENZIALE

  • La filtrazione tangenziale permette di illimpidire i vini (abbassandone la torbidità e la carica microbica) rispettandone la qualità. Che si tratti di vini bianchi o di rossi importanti e strutturati, questo tipo di filtrazione non ne altera le caratteristiche organolettiche. Lavorando con basse pressioni di lavoro, infatti, non si ha impoverimento della matrice.
  • Dal punto di vista pratico, in un unico passaggio si raggiunge un indice di filtrabilità inferiore a 10; il vino non subisce surriscaldamento, viene portato a stabilizzazione microbiologica e con “l’apertura del sistema colloidale” risulta più semplice stabilizzarlo tartaricamente.
  • Rispetto ad una filtrazione tradizionale (alluvionaggio / di profondità), si ha una maggior resa con minori perdite di vino e conseguente vantaggio economico.

    L’utilizzo di membrane rigenerabili elimina completamente il consumo di coadiuvanti di filtrazione, quali farine e diatomee, che oltre a rappresentare un costo continuo, hanno un importante impatto di smaltimento.